3 CoronaVirus: 37 giorni cruciali

Coronavirus China & Italy

C’è da preoccuparsi? SOLO fino al 10 APRILE

  1. Il numero di morti in Italia (79) il 3 marzo è lo stesso dei morti in Cina (80) il 26 gennaio 2020,
  2. I 2 trend identici mostrano che tra Wuhan il 22 gennaio e l’Italia il 28 febbraio ci sono 37 giorni di ritardo.
  3. 37 giorni dal 28 febbraio scadono il 10 aprile. La data è variabile, ma la crescita esponenziale del contagio salirà fino ad arrivare al plateou. La prevenzione e le condizioni climatiche agevoleranno la decrescita della virulenza.
  4. Il Governo che programma le misure di 10 in 10 giorni certamente sa questa situazione ma non le espone per non allarmare la popolazione.
  5. Chi non attua le misure protettive per se e gli altri è un sospetto “Contagioso irresponsabile”.
  6. L’ITALIA è in uno stato di allerta mondiale. Tutti gli occhi sono puntati sugli italiani come UNTORI. Dimostriamo, con le immagini sul web, che portiamo la mascherina e ci laviamo le mani!!!!!
  1. Il contagio in Cina ha raggiunto il plateau mentre sta continuando a velocità esponenziale nelle altre nazioni. Significa che in Italia la situazione peggiorerà. I 37 giorni saranno importanti se le misure di contenimento del Virus saranno rispettate.
  2. Indossare la maschera e lavarsi le mani sono i due pilastri della prevenzione. Ho notizie italiane che queste pratiche non sono rispettate.
corvi plateau in cina
  1. Le polmoniti da Coronavirus fanno cadere a terra una persona mentre cammina, mai vista una cosa del genere con i virus influenzali.
  2. La necessità del ricovero in rianimazione indica che questo virus, checchè ne dicano gli esperti è potenzialmente fatale. Il medico cinese che lanciò l’allarme è morto. Aveva di 35 anni.
  3. Il corona virus è fulminante. In 9 giorni provoca un’insufficienza polmonare mortale. Polmonite Interstiziale Bilaterale. Evidentemente la sua azione è profonda, a livello alveolare. il virus innesca un qualche meccanismo che blocca lo scambio di ossigeno tra alveolo e capillare arterioso. In 20 secondi la gente casca in terra morta.
  4. Muore chi ha altre patologie (ipertensione, diabete, cardiopatie, tumori) e è oltre 80 anni. Costoro sono tutti dei Pasticcari. Per anni sono stati trattati con medicine. Mai è stata affrontata la causa della loro malattia. Queste persone hanno tutte la Sindrome metabolica degenerativa vicino al punto di rottura. Il Coronavirus da il colpo mortale. Chi muore in età giovanile ha la stessa malattia degenerativa o una intossicazione da sostanze chimiche tossiche dell’Ambiente.
  5. Il Coronavirus ha potenzialità fatali non ancora. Mi auguro che sulle persone decedute siano effettuate le AUTOPSIE polmonari. Non mi meraviglierei se fossero ritrovate le stesse alterazioni del Gas di Guerra IPRITE. Gli anti blastici sono nati nel 1943 nei laboratori militari angloamericani. Oggi i laboratori sono molto più sofisticati e si chiamano di massima sicurezza biologica BSL-4.
  6. La persona debole contagiata, dal momento che presenta sintomi (febbre e tosse) in media 5 giorni, si ricovera e dopo 4 muore.
  7. La sanità italiana a differenza di quella cinese non ammette la medicina tradizionale cinese che è stata attuata a Wuhan.  https://www.elotus.org/article/how-covid-19-2019-ncov-currently-treated-china-tcm
  8. In Cina un vaccino è in sperimentazione. Se lo è iniettato il ricercatore che lo ha isolato insieme 7 degli esperti. In India usano l’Arsenico come pure le indicazioni alimentari di frutta e verdura fresca. Personalmente uso la clorochina.
  9. Restano i dubbi sui guariti da Coronavirus. Sono passati dalla positività alla negatività del test orofaringeo?  Quale è il tempo medio intercorso? Guarire significa superare i sintomi influenzali e ritornare in forze?
  10. Il Coronavirus rimane vitale al freddo, nell’umidità e nel pulviscolo atmosferico. Rispetto alla spagnola bisogna ricordarsi che ci furono TRE pandemie. Primavera 1918, Autunno 1918 e Inverno 1918-19. Allora non c’era l’inquinamento atmosferico, ma oggi abbiamo i laboratori BSL-4.
  11. Con la fuga di meridionali dal Nord Italia avvenuta nella notte tra sabato e domenica 8 marzo 2020, c’è il dubbio di un secondo picco di contagi. La possibilità è che il trend Cina/Italia-del-Nord si allarghi a Italia-del-Sud. Speriamo che le misure di protezione individuale funzionino.

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