4 CoronaVirus: Tutti al Mare

Italia Tutta Zona Rossa. 10 Marzo 2020. Io Resto a Casa

I morti nelle rianimazioni negli ultimi due giorni sono stati deprimenti per chi è del mestiere. L’italia con le sue 463 FATALITA’ ha il record mondiale dopo la Cina. Ha superato l’Iran che non ha ospedali adeguati. In opposto l’Italia ha 733 persone intubate in rianimazione e 4300 ricoverate con sintomi polmonari. Ospedali e personale sono sotto torchio. Su internet alcuni medici cominciano a dire quello che i comunicati non dicono. Non esistono Cure per la polmonite interstiziale bilaterale. Solo l’ossigenazione forzata di ossigeno da qualche speranza di resuscitare chi è segnato.

Le immagini di polmoniti interstiziali, postate da medici italiani su Facebook, indicano chiaramente che lo scambio di ossigeno tra alveoli polmonari e capillari arteriosi è compromesso. I video dei Cinesi o degli Iraniani che cascano in terra mentre camminano per strada non erano Fake. Da febbraio si conosce la situazione e sorgono dubbi che solo gli 80enni finiscano al cimitero. Chi sono gli adulti ammalati seriamente? Non è meglio che il sistema ufficiale, oltre le indicazioni, non renda i dati scientifici pubblici per aumentare le possibilità di cura in tempi rapidi?

Il Collasso Sanitario Italiano segue il trend della contagiosità del Corona virus e della sua letalità. Quale sarà il tasso di mortalità tra le circa 5000 persone ricoverate? Il trend cinese insegna che i medici cinesi hanno mantenuto alto i ricoveri, mentre i trattamenti diminuiscono di intensità, la Medicina tradizionale è stata applicata a largo spettro e sono in corso studi sul vaccino già inoculato in volontari. Le morti sono sotto il 3%. I nuovi casi stanno diminuendo. EVIDENTEMENTE I CINESI QUALCHE COSA SANNO FARE.

Una notizia pubblicata su PUBMED indica che i Tamponi orofaringei hanno una falsa positività di quasi del 50%. Questo spiega in parte il caos che si genera confrontando il Coronavirus tra i diversi stati del pianeta. Il Sito complottista Disinformazione.it racconta la storia di RicK Weight, passeggero della Diamont Princess che su 7 tamponi l’altalena tra positività e negatività è stata impressionante. C’è da fidarsi sui numeri che indicano il livello di contagi nelle nazioni europee? Meglio guardare i decessi.

A gennaio 2020 quando a Wuhan c’erano 800 contagiati e 26 morti, il Coronavirus non era in Italia. In Inghilterra c’erano 14 casi mentre il 10 marzo 2020 sono 273. In Cina il 7 marzo solo 22 morti (e non usano le rianimazioni).

Cosa ha trasformato l’italia del benessere nella Pizza Corona?

Non ho risposta perché tutti hanno la loro che è più autorevole della mia. Il NEW YORK TIME illustra l’irresponsabile italino-italiota contagioso che nella notte del primo decreto scappò dal Nord Italia per portare il virus dove non c’è. Sono degli incoscienti criminali. Per loro fortuna hanno dalla loro parte il buonismo dei governanti locali e dei loro servitori. Contro gli UNTORI c’è il consiglio di stare in casa. Alcuni sindaci toscani hanno detto che non hanno gli strumenti per controllare gli arrivi. Se è vero, la legge che impone la comunicazione a polizia di stato e carabinieri entro 24 ore degli arrivi di non residenti è solo un gioco che serve a dare lavoro a chi negli uffici amministrativi studia i flussi turistici e incassa la Tassa di Soggiorno.

I FURBI TUTTI AL MARE

La fuga in massa non sarà certamente indolore. Esiste il RISCHIO che i 37 giorni che ci dividevano dal Platou di Wuhan subiranno una ulteriore impennata. Il 10 aprile 2020 potebbe essere posticipato o azzerato per la “furbizia”, come la definisce il premier Conte, del popolo italiano.

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