Anti Curriculum

Questo è un curriculum bizzarro, eccentrico e goliardico. Non non racconto balle ma fatti concreti.

1950 Firenze, città natale, amata per l’arte, la cultura e la libertà di pensiero di Dante, ma il rogo del Savonarola docet.
1969 Grosseto città della gioventù spensierata,  al liceo scientifico la professoressa Olinta Ascari di Trieste mi insegnò il latino e mi stimolò a coltivare la mia originalità.
1975 Università di Siena. Laurea in Medicina alla prima sessione. Tra tanti professori emeriti schiappe, il professor Angelo Caniggia mi insegnò a visitare e capire i disturbi dei malati. Il professor Carlo Stuart mi sugavviò alla ricerca scientifica con la tesi sulla cancerogenesi delle bombe atomiche nelle popolazioni di Hiroshima, Nagasaki. Mi offrì il posto di assistente nel policlinico a Siena spiazzando il prof Iacchia che mi aveva accolto nella specializzazione in ortopedia a Firenze (SIC!!).

Specializzazione in Radiologia, Patologia generale, Oncologia, Idoneità primariale in Radioterapia, Qualifica professionale di Psico-oncologo, esperto di Home Care.

1980 Ospedale Santa Maria della Scala Siena. La carriera ospedaliera iniziò in Radiologia tra Rx del torace, dello scheletro e l’addome (qui con l’apparecchio a fluorescenza mi beccavo tante razzate in pieno viso). L’esposizione alle radiazioni diminuì quando il Prof. Stuart mi assegnò il primo apparecchio TAC in Toscana. In contemporanea a Montalcino il prof. Massimo Losappio mi insegnava le tecniche operatorie e a non limitare i miei studi ad un solo settore.
1982 Reparto di Radioterapia oncologica. I malati facevano la fila davanti alla porta blindata della bomba di cobalto nella profondità dei sotterranei del Santa. Il professor Leonida Maccioni, signore di umanità con le persone ricoverati nei cameroni, mi fece capire come tutti sono importanti, ma nessuno è indispensabile. La riduzione immediata del dolore e la necessità di ridurre le sofferenze della persona e della famiglia diventarono il mio obiettivo principale.
1990 Associazione di Volontariato “Qualità della Vita in Oncologia” e della Associazione toscana “Gigi Ghirotti”. Organizzazioni fondate per assistere i malati nel loro domicilio. Chi entra nel Tunnel della malattia deve essere assistito da professionisti capaci di unire competenza e dedizione. 10 anni di Home care in provincia di Siena, sempre reperibile e sempre ricercato da chi era in difficoltà di salute. Oltre 2000 persone assistite a casa oltre l’orario in Ospedale con una equipe volontaria di infermieri e psicologi. Tutto gratuito compresi i farmaci antiblastici forniti dall’Ospedale.
1992 Sezione toscana di Psico oncologia.  Fu fondata con psicoligi e psichiatri per diffondere l’importanza degli aspetti psico sociali dei malati che emergevano dalle cure demolitive e tossiche attuate sui malati. Insieme all’associazione CODICI (Coordinamento Diritti dei Cittadini) la salute, la qualità della vita, il rispetto della persona e le informazioni utili per affrontare le difficoltà erano elaborate e divulgate per creare quella conoscenza necessaria a superare le difficoltà.
1993 Conferenza Nazionale Home Care. L’unione fa la forza con questa idea detti vita a una confederazione del volontariato impegnato nel domicilio dei malati. Aderirono 60 associazioni din tutta italia eccetto la sardegna. La Conferenza fu accreditata presso il Ministero della sanità per  aver  definito il “Codice etico del volontariato”.
1997 ASL Siena. La divisione delle competenze tra Azienda ospedaliera e Azienda sanitaria territoriale portò i vertici della ASL di Siena a nominarmi “Coordinatore della Assistenza domiciliare oncologica”. Consumai in chilometri due automobili e quando mi dissero che dovevo aumewntare il numero dei malati selezionando quelli che avevano solo 7 giorni di vita gli dissi di sostituirmi con un prete. La mia vacanza era durata quasi tre anni.
2000 Policlinico delle Scotte. Al rientro in Ospedale fui allontanato dalla Radioterapiae e assegnato  al reparto di Oncologia. Le mie abilità nel gestire  i malati sofferenti mi permisero di lavorare per quasi 4 anni, poi entrarono in gioco fattori che mi isolarono e mi assegnarono tristemente a compiti amministrativi di demansionamento. L’ultimo giormo di attività fui chiamata dalla Direttrice generale dell’Azienda ospedaliera perv assistere un suo parente. Feci il mio lavoro, fui ringraziato, ma troppo tardi per evitare le mie dimissioni.
2007 Pensione anticipata. A differenza dei miei ex colleghi che dopo l’ospedale si sono fiondati negli ambulatori privati a rimpinguare le tasche, io mi sono dedicato a “zappare l’orto” a Montalcino. Il volontariato è continuato nel Sud Est asiatico tra la Tailandia colpita dalla tsunami e la Cambogia distrutta da Khemer rossi. In oriente si pensa in modo diverso che in occidente. Alla mia cultura mancava la filosofia buddista che permette di trasformare il male in bene. Il tempo per gli umani è come una medicina. Tutto quello che dentro il Polliclinico mi avevano impedito di realizzare diventò chiaro: non una incapacità mia, ma una perversione miserabile motivata da invidia, egoismo e rabbia.
2013 “THE CHINA STUDY”. L’illuminazione avvenne per caso e per la mia curiosità a cercare il perchè tanta gente considerava Campbel un ciarlatano. Idee strampalate che avevano bisogno di essere verificate. Possibile che con il cancro, l’ictus, l’infarto, il diabete e l’Alzheimer avessero tutte la stessa causa? Nessuno aveva mai propettato questa ipotesi tra tanti scienziati che avevo conosciuto in Italia e nelle Convention interenazionali.   Incrociando i dati epidemiologici e di laboratorio risulta che  all’interno di una cellula sana si innesca un meccanismo degenerativo patologico. Il concetto nasceva nei primi decenni del 1900 con lo studio del metabolismo cellulare e del ciclo di Krebs. L’alimentazione era il tassello mancante nei mie sutdi di cancerogenesi. La responsabilità era tutta da addossare alla sostituzione delle millenarie tradizioni alimentari con quelle inventate e propinate dall’industria.
2014 Alimentazione vegetale, integrale e senza sale. La prima cavia è stata “me stesso”. Adottai la dieta China study e il mio colesterolo da 260 scese in un anno al valore massimo dei contadini cinesi: 140mg/dl.  Anni di pasticche, statine e integratori, tutti inutili, la cura era a portata di mano. Ciascuno è libero di mangiare quello che vuole, ma la pubblicità sul cibo è ingannevole e la manipolazione del gusto è estremamente facile con le tecniche culinarie. Le parole di Buddha (500 aC) e di Ippocrate (450 aC) erano chiare “il cibo sia la tua medicina”, ma eranofinite nel cestino degli cervelli medici.

2015 L’Alimentazione nella Prevenzione del Cancro. È stato il mio primo libro. Rappresenta il mio testo sacro, una Bibbia medica che consulto tutte le volte che ho un dubbio, come il manuale Merck ai tempi dei miei studi in US.

2019 Il Cibo sia la tua medicina. È un manueale di sopravvivenza. “How not to die of cancer”. La Società moderna è piena di pericoli quotidiani che colpiscono la salute nella sua intimità. Solo conoscendo la storia e quello che avviene ogggi, può permettere a chiunque di uscire illeso dal campo minato elargito dalle Lobby riunite nella fantomatica “Umbrella corporation.

Chiunque a casa propria può essere un professionista nutrizionale della sua salute.

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