“Sii coscienzioso!” è una frase che le mamme dicono ai bambini per educarli a compiere buone azioni. Ma, cosa è questa Coscienza? Dove si trova e dove si impara? Pinocchio fu il primo ad insegnarmi le azioni degli “incoscienti”. Costoro usano falsità e bugie, incitano ad abbandonare lo studio riflessivo, a stare con persone subdole e di basso profilo, a essere avari, desiderare la roba altrui e agiscono istintivamente coltivando odio, rancore, invidia e ipocrisia. Essere coscienti al giorno di oggi è una sfida di superiorità spirituale.
Grazie a Pinocchio mi sono avviato alla comprensione della coscienza. Il discernimento tra il bene il male è una sensazione che si percepisce quando si compie una azione verso altre persone. Ho imparato a riconoscere e coltivare questi attimi fuggevoli che arrivano nel cervello dall’ignoto, perché mi danno la possibilità di modificare l’azione e agire per il bene o non per il male. La coscienza è un’entità profonda che supera i confini terrestri e la realtà che ci circonda.
L’uomo è abituato a vedere, sentire, annusare, gustare, toccare e interpretare con la immaginazione ciò che lo circonda a volte anche senza un contatto sensoriale. La maggioranza delle persone crede in ciò che percepisce dai sensi, ma se è vero che nessuno nasce per sua volontà è altrettanto vero che dal momento della nascita (cioè il famigerato zigote unione del gamete maschile e femminile) il nuovo individuo ha la possibilità di crearsi il suo mondo. Non è il mondo che plasma la Tabula rasa del cervello su cui niente è inciso, ma sono gli ambienti popolati da persone, pieni di verde o cemento, luminosi o oscuri che generano le reazioni e le azioni. Sempre esiste la possibilità di scelta tra infiniti scenari di comportamento. Alcuni lasciano la mente libera, altri la soffocano.
La frottola della Tabula rasa è uguale alla panzana della Scala pioli del DNA, ambedue frutto di masturbazioni mentali su argomenti profondi ai limiti della comprensione umana. La mentalità materialistica è il baco di chi non vede oltre il proprio naso. Le conseguenze di chi vive per beni materiali, consumismo e successo economico sono deleterie a livello sociale e individuale. Le società si incattiviscono per bramosia, ingordigia ed egoismo, si accentuano le differenze di classe, la popolazione è polarizzata tra un pensiero unico e l’autonomia creativa. Le persone subiscono il danno peggiore per la perdita del senso critico e del desiderio di capire le cause, mentre la propaganda mediatica genera uno stato di dipendenza peggiore dell’eroina in vena.
L’insegnamento della società materialistica è falso e distruttivo. Tutto ciò che genera è pericoloso, dannoso e insalubre per la salute psichica, fisica e spirituale della persona. Chi delega la propria vita a terze persone come un allocco (stupido) difficilmente vivrà in armonia, amore e sincerità.
Il cancro è l’emblema della degenerazione sociale. La previsione per il 2050 è che le morti per cancro aumenteranno del 90% e il rischio di questo malaccio maligno sarà concreto nonostante le cure prodotte da un progresso orientato a trattare il particolare e non l’insieme della persona. La vita del futuro sarà una via crucis verso l’ospedalizzazione con un lento peggioramento della Qualità della Vita, perdita della autonomia personale, accesso alla leniterapia degli Hospice per i malati terminali e apertura della stalla alla eutanasia di massa.
Di fronte ad un mondo che fomenta le diseguaglianze, le guerre, il sussidio alimentare, la cronicizzazione delle malattie e non la guarigione, ma investe in armi, farmaci, cibo OGM spazzatura, Hospice e cremazioni, la persona può salvare sé stessa e le persone amate solo cercando la propria coscienza.
La Bioquantica ha aperto uno spiraglio sul Mistero dello Spirito santo. L’energia vitale che pervade la profondità degli atomi che compongono le molecole delle nostre cellule è identica alla energia che muove l’Universo. Il Mondo è dentro di Noi ! Noi siamo e creiamo il mondo che ci circonda. Sono le nostre scelte a plasmare la Tabula rasa e il DNA. Il bene e il male sono inscindibili, ma sono le nostre azioni fatte “secondo coscienza” a determinare il percorso della vita. Lo Spirito santo è dentro di Noi: sboccia con lo Zigote, si evolve nella vita e si dissolve nel Mondo. Nella Santissima Trinità occupa il terzo posto, ma in realtà è il motore quantico dell’intero Universo. Non c’è nessuna mediazione, consolazione, o intercessione religiosa perché lo Spirito Santo ovvero DIO è dentro di noi. L’inganno sta fuori!
Si può pregare in chiesa, in un tempio buddista, guardare l’orizzonte dalla vetta di un monte o abbracciare un albero, ma è ii nostro IO che entra in comunione e svanisce nella Armonia della pace e del silenzio.
La scoperta di un cancro deve essere l’opportunità per diventare “coscienti di sé stessi”. La coscienza è il quinto gradino della scala per giungere alla guarigione. Il filosofo Luis Marinoff parte dallo shock della scoperta (1° gradino), fa l’analisi della gravità della situazione (2° gradino), valuta le strade da intraprendere in base alle energie disponibili (3° gradino), giunge alla scelta consapevole di come gestire la propria salute per assumere in pieno la responsabilità dell’esito (4° gradino) ed infine giunge allo stato sublime spirituale della propria coscienza (5° gradino). La guarigione dal cancro non è raggiungibile se la coscienza non genera l’armonia tra il bene e il male nelle nostre cellule.
Poche sono le persone capaci di questo percorso che comporta la decisone di un cambiamento drastico con il rifiuto di tutto ciò che stato motivo di piacere prima del cancro. Il cancro è una malattia reversibile, dipende dalle cause epigenetiche, ma se non si affronta la malattia con l’energia della coscienza spirituale bioquantica, gli sforzi sono destinati al fallimento.